Il Corso di Laurea Triennale Online in Design del Prodotto e della Moda spazia nell’orizzonte esteso del vasto mondo degli artefatti, dai beni di consumo ai beni durevoli, e si articola in due specifici indirizzi: il design di prodotto in senso stretto e in senso lato al design dell’oggetto d’arredo, nelle innumerevoli declinazioni merceologiche dei diversi settori produttivi e industriali; il design della Moda radicato nella tradizione italiana a personalità di prestigio internazionale che hanno saputo interpretare l’innovazione mantenendo saldi i riferimenti a cui i prodotti della moda sono destinati. I due indirizzi formativi prediligono un approccio multidisciplinare che combina insieme pragmatismo, managerialità e progettualità.
Il corso di laurea in DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA MODA prepara una figura di Tecnico del Progetto in grado di sostenere tutte attività che portano dalla fase di ideazione a quella della produzione e distribuzione sul mercato. Al laureato in uscita si aprono ampie prospettive di impiego in tutte le attività operanti tanto nel campo del Design di prodotto, quanto nel campo del Design della moda, sia professionali sia in azienda, oltre che nelle articolate declinazioni della progettazione industriale.
In alternativa al corso statutario gli studenti potranno scegliere il percorso di laurea realizzato in partnership con RCS Academy e Corriere della sera che prevede, alle stesse condizioni economiche, delle lezioni aggiuntive con Giornalisti, Editorialisti e Grandi Firme del Corriere della Sera e di La7 sui temi più attuali e sui nuovi format della comunicazione, e da videolezioni interattive di docenti Rcs Academy sull’intelligenza artificiale e sui suoi impatti sulla comunicazione, le attività di marketing e le attività d’impresa.
| Anno | Insegnamento | SSD | CFU |
|---|---|---|---|
| 1 | Fondamenti di Informatica e Matematica | INF/01XMAT/03 | 12 |
| 1 | Fondamenti di disegno | ICAR/17 | 8 |
| 1 | Metodologie progettuali per il design | ICAR/13 | 8 |
| 1 | Storia del design (Design) | L-ART/03 | 8 |
| 1 | Concept design | ICAR/13 | 8 |
| 1 | Tecnologia e innovazione dei materiali per il design | ING-IND/22 | 6 |
| 2 | Valutazione economica dei prodotti e dei progetti | SECS-P/07 | 10 |
| 2 | Storia dell’arte contemporanea | L-ART/03 | 6 |
| 2 | Marketing strategico ed operativo (Design) | SECS-P/08 | 6 |
| 2 | Laboratorio di digital modelling | ICAR/17 | 8 |
| 2 | Design studio 1 | ICAR/13 | 8 |
| 2 | Interior design | ICAR/16 | 6 |
| 2 | Metodologia della cultura visuale | L-ART/06 | 8 |
| 3 | Laboratorio di design degli spazi espositivi | ICAR/16 | 8 |
| 3 | Antropologia della cultura e del progetto | M-DEA/01 | 6 |
| 3 | Design studio 2 | ICAR/13 | 8 |
| 3 | Teorie delle arti contemporanee | L-ART/03 | 6 |
| 3 | Strategie di comunicazione | SPS/08 | 8 |
| 3 | Strategie di creatività e innovazione per il design | ICAR/13 | 6 |
| 3 | Inglese per il disegno industriale | L-LIN/12 | 6 |
| 3 | Tirocinio formativo | 12 | |
| 3 | Insegnamento a scelta | 6 | |
| 3 | Insegnamento a scelta | 6 | |
| 3 | Prova Finale | 6 |
| Esami a scelta dello studente | SSD | CFU |
|---|---|---|
| Packaging design | ICAR/13 | 6 |
| Strategie di creatività e innovazione per il design | ICAR/13 | 6 |
| Photography design | L-ART/06 | 6 |
| Anno | Insegnamento | SSD | CFU |
|---|---|---|---|
| 1 | Fondamenti di Informatica e Matematica | INF/01XMAT/03 | 12 |
| 1 | Fondamenti di disegno per la moda | ICAR/17 | 8 |
| 1 | Metodologie progettuali per la moda | ICAR/13 | 8 |
| 1 | Storia della moda | L-ART/03 | 8 |
| 1 | Concept design | ICAR/13 | 8 |
| 1 | Tecnologia e innovazione dei materiali per il design | ING-IND/22 | 6 |
| 2 | Valutazione economica dei prodotti e dei progetti | SECS-P/07 | 10 |
| 2 | Marketing strategico ed operativo (Moda) | SECS-P/08 | 6 |
| 2 | Laboratorio di disegno per la moda | ICAR/17 | 8 |
| 2 | Fashion Studio 1 | ICAR/13 | 8 |
| 2 | Design dell’accessorio | ICAR/13 | 6 |
| 2 | Interior design | ICAR/16 | 6 |
| 2 | Storia della fotografia e del cinema | L-ART/06 | 6 |
| 3 | Laboratorio di design degli spazi espositivi | ICAR/16 | 8 |
| 3 | Antropologia della cultura e del progetto | M-DEA/01 | 6 |
| 3 | Fashion Studio 2 | ICAR/13 | 8 |
| 3 | Strategie di comunicazione per la moda | SPS/08 | 8 |
| 3 | Strategie di creatività e innovazione per il design | ICAR/13 | 6 |
| 3 | Storia dell’arte contemporanea | L-ART/04 | 8 |
| 3 | Inglese per il disegno industriale | L-LIN/12 | 6 |
| 3 | Insegnamento a scelta | 6 | |
| 3 | Insegnamento a scelta | 6 | |
| 3 | Tirocinio formativo | 12 | |
| 3 | Prova Finale | 6 |
| Esami a scelta dello studente | SSD | CFU |
|---|---|---|
| Packaging design | ICAR/13 | 6 |
| Strategie di creatività e innovazione per il design | ICAR/13 | 6 |
| Photography design | L-ART/06 | 6 |
Il Corso di Laurea in Moda e Design Industriale (classe L-4) ha l’obiettivo di formare una figura professionale qualificata, capace di operare nei diversi ambiti del design e della moda, con una preparazione culturale e scientifica solida e aggiornata.
La formazione si articola in sei principali aree disciplinari:
Accanto a queste aree, il corso persegue obiettivi formativi trasversali e professionalizzanti:
Infine, il corso punta a sviluppare nei laureati tre competenze chiave:
I laureati del Corso di Studio in Moda e Design Industriale sono in grado di collaborare con diverse figure professionali, quali designer senior, ingegneri, esperti di marketing, comunicatori e responsabili delle vendite, integrando in modo efficace competenze di design e project management. La loro preparazione li rende adatti a lavorare efficacemente in team multidisciplinari, facilitando il dialogo tra professionisti con competenze diverse. Possono pertanto trovare impiego in vari ambiti professionali. Gli sbocchi occupazionali principali includono:
Industria della moda e del design industriale
Progettista di prodotto: sviluppo di collezioni e prodotti, sia nel campo della moda che del design industriale.
Designer di interni o spazi espositivi: progettazione di spazi commerciali e espositivi;
Branding e comunicazione visiva:
Brand strategist: gestione dell’identità visiva e del posizionamento di un marchio, sviluppando strategie di branding allineate alle tendenze di mercato.
Esperto in comunicazione visiva e marketing: pianificazione e implementazione di strategie di comunicazione multicanale per promuovere prodotti e marchi, con particolare attenzione al digital marketing e all’uso dei social media.
Settore commerciale e retail:
Retail designer: pianificazione e gestione della strategia distributiva, con attenzione al design degli spazi di vendita e alla user experience.
Visual merchandiser: sviluppo di layout e presentazioni visive nei punti vendita, con l’obiettivo di valorizzare i prodotti e migliorare l’esperienza d’acquisto.
Consulenza e libera professione:
Consulente di design e brand management: collaborazioni con aziende per sviluppare strategie di prodotto, design, branding e comunicazione.
Designer freelance: progettazione di prodotti, spazi e strategie per diversi settori, lavorando come libero professionista.
Inoltre, con ulteriori percorsi di specializzazione (master o laurea magistrale che preveda la classe L4 come titolo di accesso), il laureato può accedere a ruoli più elevati, come manager di progetti complessi, direttore creativo o responsabile della strategia di prodotto e brand di grandi aziende del settore.
Per essere ammessi al Corso di Studio occorre possedere un diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio conseguito all’estero, dopo dodici anni di scolarità̀, riconosciuto idoneo ai sensi della normativa vigente e che consenta l’ammissione all’Università̀ e al Corso di Studio prescelto nel Paese ove è stato conseguito (cfr. Circolare del Ministero http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/).
Tutti gli studenti ammessi devono possedere un’adeguata preparazione iniziale al fine di poter affrontare con profitto il percorso formativo. La preparazione iniziale, richiesta per il Corso di Studio, prevede conoscenze e competenze negli ambiti scientifici della matematica, logica, storia, storia dell’arte, rappresentazione, come fornite dalle scuole secondarie di secondo grado.
Le conoscenze e competenze iniziali, richieste dal Corso di Studio, sono oggetto di verifica ai sensi dell’Art. 6 comma 1 del DM 270/2004. La verifica delle conoscenze e competenze iniziali, volta ad individuare eventuali lacune formative, avviene mediante la somministrazione di prove valutative (test). Lo studente, deve obbligatoriamente verificare le proprie conoscenze e competenze iniziali entro e non oltre il primo anno d’iscrizione al Corso. Qualora il risultato delle prove di valutazione non risulti adeguato, allo studente sono assegnati degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) che potranno essere assolti attraverso attività didattiche integrative da svolgere in modalità erogativa (video lezioni, audio lezioni, dispense, ecc.) e/o interattiva (aula virtuale, chat, forum, ecc.). Il percorso integrativo si conclude con una nuova valutazione utile ad assicurare l’effettivo raggiungimento delle conoscenze e competenze inziali previste per il Corso di Studio.
L’intero processo di valutazione delle conoscenze e competenze iniziali, in termini di obblighi, tempistiche, criteri, modalità di assegnazione, esecuzione e verifica degli obblighi formativi aggiuntivi (OFA), come anche le modalità attuative dello stesso, sono indicate con maggiore dettaglio nel “Regolamento sulla verifica e integrazione delle conoscenze e competenze iniziali in ingresso al Corso di Studio”.
Il Corso di Studio è ad accesso libero.
Per gli studenti iscritti ad una delle associazioni, sindacati o enti convenzionati con l’Ateneo, sono previste particolari agevolazioni economiche.
Agli studenti disabili, alle donne in gravidanza, agli appartenenti alle FF.OO. e FF.AA., agli studenti di età compresa tra 17 e 22 anni non compiuti sono riservate particolari agevolazioni economiche sulla retta universitaria.
Iscriversi è semplicissimo, ed è possibile farlo in qualunque periodo dell’anno, senza alcun costo aggiuntivo. Chiamaci al numero 351 3039375.
Per il conseguimento del Diploma di Laurea in Moda e Design Industriale occorre sostenere una prova finale che consiste nella presentazione di un elaborato scritto unitamente ad un eventuale elaborato progettuale che può essere sviluppato nell’ambito delle discipline del Corso di Studio, incluse le attività laboratoriali e quelle svolte nell’eventuale tirocinio.
L’elaborato di laurea è valutato da una apposita Commissione nominata dal Rettore e composta da almeno 7 docenti secondo quanto previsto dall’art. 25, comma7, del Regolamento di Ateneo. La Commissione è presieduta dal Coordinatore del Consiglio di Corso o da un professore di I fascia in ruolo nel Corso di Studio designato dal Rettore.
Il Consiglio di Corso di Studio, o una specifica Commissione Didattica nominata dal Consiglio di Corso di Studio, può autorizzare la preparazione dell’elaborato finale presso altre Università, strutture di ricerca italiane ed estere, o nell’ambito di attività di tirocinio o stage di lavoro.
Il relatore deve essere un docente titolare di un insegnamento presente all’interno del Corso di Studio, comprese le attività a scelta offerte dall’Ateneo per il corso di iscrizione dello studente. Non è prevista la nomina di un correlatore. ll docente relatore tuttavia può scegliere di avvalersi di un correlatore nei casi in cui lo ritenga opportuno. È possibile affidare la correlazione di tesi di laurea a docenti di altre Università o a esperti esterni previa autorizzazione del Coordinatore del Corso di Studio. L’argomento della tesi deve essere concordato con il docente relatore.
La tesi è redatta, di norma, in lingua italiana. Può essere redatta in lingua diversa dall’italiano, previa autorizzazione del Consiglio di CdS e sempre che il docente relatore abbia conoscenza della lingua straniera prescelta dallo studente per la elaborazione della tesi. La tesi in lingua straniera dovrà essere tuttavia accompagnata da un riassunto redatto in lingua italiana.
Nel valutare la prova finale, la Commissione può attribuire, oltre al voto curriculare di partenza, ottenuto sulla base della media degli esami superati dallo studente: fino ad un massimo di 11 punti per una tesi sperimentale; fino ad un massimo di 7 punti per una tesi compilativa.
In particolare, nella formalizzazione del voto, la Commissione si atterrà ai seguenti criteri:
– qualità nell’esecuzione dell’elaborato finale anche in relazione all’argomento (originalità, innovatività ecc.) e alla qualità espositiva: max 5 pt per tesi compilativa; max 9 pt per tesi sperimentale.
– lodi in carriera: 1 pt se ha conseguito da 3 a 5 lodi negli esami di profitto; 2 pt se ha conseguito oltre 5 lodi negli esami di profitto.
La votazione finale è espressa in centodecimi, con eventuale lode. Il punteggio minimo per il superamento dell’esame finale e il conseguimento della laurea è 66/110.
La commissione può concedere al candidato il massimo dei voti con lode. La lode potrà essere attribuita all’unanimità e decisa solo quando la media dei voti in carriera, sommata a tutti gli altri punteggi, raggiunga o superi 110 e lo studente abbia conseguito almeno un esame con lode in carriera.
Eventuale menzione aggiuntiva alla lode potrà essere attribuita dalla Commissione, sempre all’unanimità, a candidati che abbiano svolto un elaborato finale sperimentale particolarmente originale e rilevante valutato col massimo del punteggio attribuibile, e partano da una media di voti in carriera superiore a 105.
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